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Quali Sono I Marketplace Migliori Per Il Dropshipping?

Marketplaces Dropshipping

I marketplace sono la versione online del centro commerciale Fnac: uno spazio con un alto traffico di visite in cui piazzare i propri prodotti in vendita senza che il cliente debba passare attraverso il tuo negozio online.

Ci sono due tipi di mercati: i generalisti, che hanno prodotti di tutti i generi, e i mercati specializzati, che lavorano in un particolare settore. Se decidi di usare un marketplace e fare dropshipping devi analizzare bene il tuo mercato e sapere se ci sono marketplace specializzati nel tuo settore, poiché potresti essere interessato a partecipare a qualcuno di questi.



Se hai o vuoi avviare un negozio di dropshipping, vendere nei marketplace è una buona opzione che, come tutto nella vita, ha i suoi vantaggi e svantaggi:

Lati positivi e negativi dei marketplace per fare dropshipping:

Lati positivi

  • Risparmio dei costi, specialmente se stai iniziando e non hai ancora un marchio registrato, iniziare a vendere in un marketplace ti può far risparmiare denaro, dato che ti danno un’infrastruttura e che addebitano un canone mensile o una percentuale sulle vendite.
  • Non devi investire in pubblicità online, dato che il marketplace solitamente investe in sé stesso in modo che il tuo sito e le ricerche dei suoi prodotti siano ben posizionati.
  • Sinergie con altri prodotti. Se hai un negozio di custodie per macchine fotografiche, quale modo migliore per vendere i tuoi prodotti di un marketplace dove la gente compra macchine fotografiche?
  • Accesso a una larga quantità di traffico. Attirare traffico verso un nuovo e-commerce è un processo lento e costoso, ma collocare i tuoi prodotti in un luogo con del traffico può servire come buona vetrina.
  • Garanzie, i sistemi anti-frode di queste piattaforme sono infatti di alta qualità e le transazioni sono molto più sicure.

Lati negativi

  • Più concorrenza. Il lato negativo di dover essere in una vetrina in cui c’è l’intero mercato è proprio questo, e cioè che c’è l’intero mercato.
  • Non dà libertà. Devi mostrare i tuoi prodotti come ti impone il marketplace, non conduce alla creatività o a fare varie cose diverse.
  • È quasi impossibile crearsi marchio da un marketplace.
  • Riduce i margini di profitto, poiché il marketplace trattiene una parte dei profitti per ogni vendita.
  • Posizionamento sul web. Una parte del contenuto digitale che hai preparato per il tuo sito deve essere duplicato e i marketplace solitamente sono posizionati meglio, in questo modo però ti fai concorrenza da solo. Ciò si può evitare creando nuovi contenuti per il marketplace.

Ora che sappiamo più o meno i lati positivi e negativi dei marketplace per il dropshipping, andiamo a enumerare quali sono i marketplace generalisti più popolari del mercato.



I marketplace per fare dropshipping

Amazon

La compagnia americana è stata fondata negli Stati Uniti nel 1994 e da allora è diventata il marketplace più vasto del mondo. Funziona come una immensa piattaforma e-business di tutti i settori (libri, elettronica, scarpe…). Puoi trovare maggiori informazioni su come funziona questa compagnia come marketplace di dropshipping in questo altro post del blog: 10 punti chiave per fare dropshipping su Amazon.

eBay

eBay iniziò come portale di aste nel 1995, sebbene la sua offerta si sia ormai evoluta negli anni e non si limiti più solo alle aste. Nonostante l’azienda si sia estesa al pubblico di largo consumo, è certo che su eBay si trovano prodotti artigianali e anche di collezionismo che tradizionalmente riuniscono una grande base di compratori-venditori non professionisti che conducono le loro operazioni tramite aste.

La formula “Compralo Ora”! Permette al venditore di proporre un prezzo fisso che il compratore accetta o meno, come in qualsiasi altra compra-vendita. Anche i prodotti classificati funzionano come i tradizionali annunci pubblicitari stampati per la compravendita.

In realtà eBay funziona come un sistema intermediario tra individui, ma è un mercato dove si adattano bene le piccole attività o le attività che hanno prodotti un po’ più particolari o difficili da trovare.

AliExpress

Il famoso negozio cinese, proprietà di Alibaba, serve sia i fornitori che i distributori per qualsiasi negozio di dropshipping. Se vuoi puoi vendere molto facilmente sul tuo sito web i prodotti di Alibaba che loro invieranno come fornitori di dropshipping. Allo stesso modo è anche un buon marketplace per fare dropshipping e per posizionare i tuoi prodotti, infatti funziona in maniera molto simile ad Amazon.

Va anche notato che AliExpress ha aperto un marketplace in Spagna chiamato “Plaza” dove colloca i suoi fornitori nazionali, questo ha il vantaggio che le spedizioni ed il servizio clienti vengono effettuate entrambe dalla Spagna, quindi è un buon momento per usare AliExpress come marketplace per il dropshipping.

Occorre ricordare che AliExpress funziona con le offerte. Sono i rivenditori del gruppo Alibaba e, probabilmente, il loro negozio ad essere i più popolari per il pubblico generale. I clienti di AliExpress sono abituati alle occasioni provenienti dalla Cina, quindi se decidi di lavorare con loro come marketplace per fare dropshipping, tieni a mente che dovrai muoverti con prezzi molto bassi… per ciò che, sicuramente, hai intenzione di vendere.

Rakuten

La compagnia giapponese è arrivata in Spagna nel 2013 e appena tre anni dopo, ad agosto 2016, ha chiuso le sue porte in Spagna e nel Regno Unito per focalizzare i suoi sforzi in Germania e in Francia. Lavora in tutto il mondo con una formula molto simile a quella di Alibaba: non vende prodotti direttamente, ma scommette sul modello del grande centro commerciale online, dove altre compagnie vendono il prodotto.

Valutazione
4/5 ★★★★☆
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