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Tutto ciò che c’è da sapere per fare dropshipping su eBay

Dropshipping-Ebay

Se siete a conoscenza del dropshipping, sicuramente avete sentito parlare qualche volta di vendere prodotti su maketplace. In questa breve guida vedremo soprattutto l’operazione di dropshipping su eBay, con le peculiarità di questa piattaforma e le considerazioni pertinenti.

Iniziamo dall’inizio: eBay consente, sulla sua pagina web, di vendere tramite il dropshipping, per cui i venditori si servono di una fonte di approvvigionamento dei prodotti senza il bisogno di avere in mano gli articoli. Questi sono inviati direttamente dal magazzino all’utente, liberando il venditore della necessità e dei costi di immagazzinamento di merce.



In cambio, eBay impone come condizione che il venditore garantisca la consegna del prodotto entro i 30 giorni successivi alla chiusura dell’affare e impone una tariffa sulla vendita. Se come venditore si sceglie questo meccanismo di vendita, bisogna sapere che agli occhi di eBay siamo completamente responsabili dell’ordine, come anche della soddisfazione dei clienti e che siamo noi a dover affrontare qualunque incidenza con la spedizione o con il fornitore.

Cosa bisogna fare per iniziare a vendere tramite dropshipping su eBay?

Innanzitutto bisogna informarsi sui fornitori. Indagare su internet, chiedere ad amici e conoscenti, partecipare a forum di e-commerce e dropshipping-su-eBay. In poche parole: Fare ricerca sul campo!

È necessario sapere che ci sono due tipi di dropshipper, intermediari e produttori o distributori principali, che si comportano in modo diverso nel processo di dropshipping:



  • Gli intermediari offrono prodotti di diverse marche per la vendita online, però scarseggiano di stock reale. Solitamente hanno un inventario online supportato da magazzini fisici estranei allo stesso intermediario, generalmente di grossisti. L’inconveniente principale che ne deriva dal lavorare con questo tipo di dropshipper è che, molto spesso, si possono incontrare merci che vendono sul marketplace allo stesso prezzo offerto al venditore, il che mette in difficoltà le possibilità di guadagnare soldi su eBay.
  • I produttori o distributori principali sono i grossisti che hanno a disposizione lo stock fisico nei propri magazzini. Lavorando con questo tipo di dropshipper ci si assicura un acquisto al minor prezzo possibile, il che offre un maggior potenziale di guadagno rispetto a quello precedente. D’altra parte, si evitano rischi nelle operazioni di invio, dato che il prodotto esce direttamente dal magazzino fino alla sua destinazione: l’acquirente finale.

Vantaggi del dropshipping su eBay

  1. Minore investimento iniziale: non è richiesto un e-commerce né fare investimenti in marketing online. Si possono lasciare ad un lato i KPI e concetrarsi unicamente sulla vendita. Per questo, è consigliato soprattutto per coloro che non hanno conoscenze del contesto digitale e vogliono addentrarsi nel mondo del dropshipping.
  2. Vasto potenziale del mercato: per la piattaforma eBay il miglior anno della sua esistenza è stato il 2013 con 16.047 milioni di dollari venduti. Solamente con il passaggio al mercato delle app mobili, ha ottenuto 3,2 milioni di nuovi clienti nell’ultimo trimestre dell’anno.
  3. Minor rischio: dato lo scarso investimento iniziale, in questo caso si mettono in gioco solo le tariffe di vendita.
  4. Più varietà di prodotti: dato che non è richiesto un magazzino, si può avere a disposizione una maggiore varietà di prodotti che vengono acquistati dal grossista per poi essere rivenduti, rendendo flessibile la tipologia degli articoli.
  5. Invio anonimo: eBay non obbliga il venditore ad indicare sul packaging dell’articolo il nome del fornitore, per cui l’invio può essere completamente anonimo.

Svantaggi -che si possono salvare- del dropshipping su eBay

  1. Tariffe di vendita e commissioni sulla vendita realizzata: bisogna considerare che il prezzo delle tariffe di vendita è molto più basso dell’investimento iniziale che è richiesto dall’installazione di un e-commerce, e le commissioni si applicano unicamente se la vendita è stata chiusa. Se si lavora direttamente con un grossista ci sarà un margine sufficiente per assorbire questa spesa, però bisognerà studiare nel dettaglio la spesa con la scelta di un intermediario.
  2. Necessità di monitoraggio costante: vendere su eBay richiede tempo, visto che bisogna seguire le aste per ottenere il maggior beneficio. Più tempo gli si dedica, maggiori saranno i risultati. Per comodità del venditore, la piattaforma mette a sua disposizione vari strumenti di monitoraggio che permettono di ottenere informazioni aggiornate in tempo reale e ci sono un sacco di informazioni in rete su come realizzare un monitoraggio esauriente e di successo.
  3. Mancanza di controllo sulla merce e l’esperienza di consegna. Esistono fornitori all’ingrosso che offrono tracking sulle spedizioni, in modo che si possa seguire il percorso degli articoli fino a quando arriva nelle mani del cliente. Insistiamo sulla necessità di scappare dagli intermediari e lavorare sempre con grossisti o produttori.

 

Valutazione
4/5 ★★★★☆
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